La Reggina di Agenore Maurizi ha da poco conquistato l’aritmetica salvezza.  Nelle prossime due settimane si coltiva l’obiettivo di fare 3-4 punti che potrebbero migliorare la media della passata stagione.

C’è un contratto fino al 2019, ma le possibilità che il tecnico resti  non sono così alte. Ogni volta che viene interpellato si limita a porre l’evidenza dei fatti e la presenza dell’accordo, senza dire in maniera convinta che il suo futuro è sullo Stretto.

Tra lui e la famiglia Praticò pare esserci un rapporto solido.   Le parti potrebbero scegliere una soluzione condivisa che porterebbe alla separazione.

Motivo?  Maurizi, dopo tanti incidenti di percorso in carriera, a Reggio ha saputo trovare un risultato importante con una squadra fatta di tanti giovani.  Un dato che non sfugge agli addetti ai lavori e che, in un certo senso, ha rilanciato l’immagine del tecnico.

Ripartire insieme in una nuova stagione dove l’ambiente sembra essere particolarmente contrario alla conferma dell’allenatore sarebbe un rischio per entrambe le parti.