Dopo i 23 gol con la Correggese sognava di raggiungere la doppia cifra nella nuova occasione che il calcio professionistico  gli stava riservando a ventotto anni.
Un infortunio beffardo all’osso sesamoide lo ha messo ko per sei mesi ed è rientrato nel momento opportuno per essere decisivo nella rincorsa salvezza e per sostituire l’infortunato Bianchimano.
Una sorta di passaggio del testimone che potrebbe rinnovarsi nella prossima stagione: l’attaccante romano ha già un contratto per la prossima stagione, l’altro invece è già del Perugia.
Per il momento Bianchimano ha realizzato nove gol (più un assist) in 24 apparizioni. Uno ogni 235 minuti.
Sciamanna, invece, che ha avuto solo 12 apparizioni ne ha segnati 4 più un assist. Per lui un gol ogni 204 minuti.