“Ci sono state delle partite che erano alla nostra portata e non abbiamo vinto in casa. La Reggina meriterebbe di giocare i play off e più di quanto abbiamo ottenuto. Per Reggio Calabria la salvezza in Serie C é il minimo”
Adriano Mezavilla commenta con un certo realismo il risultato ottenuto dalla squadra amaranto.
‘In alcuni momenti – ha detto il calciatore, ospite di Fuorigioco su Reggio Tv – ero preoccupato, a gennaio ho deciso di rimanere quando abbiamo perso dei giocatori importanti e sembrava che anche io non rientrassi nei piani. Potevo andare via, ma il fatto che non si trovassero mai gli incastri giusti  con le altre società significava che dovevo restare qui a dimostrare più di quanto avevo fatto all’inizio. Quando non venivo preso in considerazione potevo solo sfogarmi allenandomi per farmi trovare pronto”.
E poi su Maurizi: “Ho un’opinione positiva del mister. All’inizio abbiamo visto un certo tipo di calcio, poi é stato bravo a capire che bisognava cambiare quando i risultati non arrivavano piú. Non é facile lavorare con trenta giocatori, molti giovanissimi. Con me ci sono state delle incomprensioni, così come le ho avute con la società. Sono cose, però, che possono capitare nel calcio”.
E sull’ambiente: “Sono venuto da avversario e so che il Granillo può fare punti. Mi spiace che proprio nell’anno in cui sono stato a Reggio Calabria ci siano stati dei problemi. Io e la mia famiglia qui stiamo bene, mi piacerebbe restare”.