Nel corso dei suo interventi social il tecnico della Reggina Agenore Maurizi ha avuto modo di sottolineare il confronto tra i punti conquistati nel girone d’andata e quelli del ritorno.

Ad un certo punto il dato si era fatto favorevole all’andata, ma la vittoria di Bisceglie ha riportato il bottino di punti conquistati nei due giorni alla pari.

Si, perchè nella prima metà del campionato la Reggina dopo la gara con i pugliesi si era praticamente fermata.

18 i punti conquistati all’andata, 18 nel ritorno.

Contro Akragas, Sicula Leonzio e Juve Stabia arrivarono zero punti.   Basterà ottenere un risultato positivo per fare meglio, sebbene l’obiettivo sia conquistarne qualcuno in più per la salvezza.

Ne occorrono cinque per la matematica ( probabilmente ne basteranno 2 o 3), ma cinque servono anche per toccare quota 41.

Sarebbe il punteggio che equivarrebbe alla media punti di Karel Zeman della passata stagione, quando si giocarono due partite in più e si chiuse a 44.

Una soddisfazione eventuale non da poco per il tecnico che ha avuto a disposizione una squadra molto più giovane e costruita con un budget inferiore.