Dopo l’amichevole con il Catania e qualche incertezza  agostana la Reggina aveva sospettato che potesse non essere pronto per giocare da titolare in Serie C.

L’arrivo di Turrin, reduce da un’annata da titolare, serviva proprio a mettere una pezza all’idea che tra i pali potesse andarci qualcuno ancora troppo acerbo.

La storia del campionato, invece, ha detto altro.  Tommaso Cucchietti non solo si è preso la maglia di numero uno, ma ha ha messo la firma sul campionato della Reggina e su tanti punti conquistati.

Memorabili le prestazioni come quella casalinga contro il Catania e c’è un dato inequivocabile ed incontrovertibile.

Il campionato ha detto che, a tre giornate dalla fine, la dirette concorrente degli amaranto è la Paganese.

La Reggina, nella doppia sfida, ha conquistato quattro punti.  1-1 in Campania, 1-0 al Granillo.  Andata e  ritorno con un comune dato: un rigore parato da Cucchietti e Scarpa.

E a Bisceglie l’ultima di una serie di prestazioni da incorniciare.

Mica male per un classe ’98.   Non è patrimonio della Reggina e a giugno tornerà al Torino.

Va detto, però, che non solo non costerà praticamente nulla alla società amaranto ,ma il suo utilizzo costante porterà in cassa diverse decine di migliaia di euro.

Dato che avvalora ancora di più l’annata del calciatore.