di Pasquale De Marte – La Reggina batte il Bisceglie a domicilio e rimette a quattro punti di vantaggio dalla Paganese a tre giornate dal termine del campionato.   L’obiettivo di evitare i play out, adesso, è sensibilmente più vicino.

Una vittoria ottenuta con la sofferenza che richiedono queste partite di fine stagione, dove il pallone pesa molto più che in avvio di stagione.

Tre punti che arrivano in un momento in cui le valutazioni sulla prestazione lasciano il tempo che trovano, dato che si è nella fase in cui bisogna serrare le fila e pensare unicamente a raggiungere l’obiettivo.

Decidono Sciamanna e Pasqualoni che rendono vana la segnatura di Risolo, ma il migliore in campo tra le fila amaranto è probabilmente il portiere Cucchietti.

Reggina avanti nel primo tempo

A Bisceglie gli amaranto entrano in campo un po’ troppo sulle punte e soprattutto in difesa non brillano per compattezza inizialmente.  I padroni di casa non sembrano avere una cifra tecnica sensibilmente superiore a quella dei reggini, ma tra le loro fila annoverano quelle  tipologie di giocatori che mancano nell’organico amaranto: quelli in grado di assicurare cambio di passo, di saltare l’uomo e dotati di cambio di passo.

La grande occasione per i pugliesi nasce da un errore in chiusura di Hadizosmanovic che libera al tiro D’Ursi, la cui girata di destro da posizione favorevole viene neutralizzata dal sempre reattivo Cucchietti.

Armeno, messo a dura prova nella prima fase del match da Azzi, innesca però l’azione che spezza sorprendentemente l’equilibrio a favore degli amaranto: ripartenza e ottimo suggerimento in profondità per Sciamanna che, in due tempi, bagna con un gol il suo ritorno nella formazione titolare dopo sei mesi di stop per infortunio..

Il brivido del vantaggio dura però un minuto, perchè sul ribaltamento di fronte Risolo gode di troppo spazio e dal limite.  Un botta e risposta che tra il 20′ ed il 21′ scuote dal torpore la consueta partita di Serie C poco bella da vedere.

Il match non concede particolari sussulti, ma le due formazioni non mancano di avere palle da gol più o meno fortuite. Clamorosa è quella per Roberto Marino, schierato trequartista nel sorprendente 3-4-1-2 di Maurizi, che davanti al portiere Vassallo dopo una caparbia azione non ha la freddezza per fare centro e si fa ipnotizzare.

La Reggina dietro scricchiola e a volte servono i guantoni di Cucchietti a chiudere la saracinesca, come su un buon tentativo dalla distanza di D’Ursi.

Al 37′ però Pasqualoni sfrutta un angolo di La Camera per realizzare il gol che vale il nuovo vantaggio della formazione amaranto.

Reggina che non chiude la gara, Bisceglie che ci prova

La ripresa è un film che non ha una trama molto diversa da quella del primo tempo.  La variante  è rappresentata da un Bisceglie che, con il passare dei minuti, alza il baricentro e si espone alle ripartenze della Reggina.

Le occasioni clamorose per i pugliesi sono almeno due: la prima nasce dall’ennesima percussione di Azzi e dalla conseguente deviazione di Cucchietti, sulla ribattuta Montinaro ha la porta aperta ma calcia alle stelle. Nel secondo caso, invece,  Ayina punta Pasqualoni (spostato a sinistra dopo l’uscita di Armeno) e crossa basso per Jovanovic che si scontra con la solita opposizione del portiere amaranto.

L’estremo difensore amaranto si ripeterà a tre minuti dal novantesimo su una conclusione dai venti metri del novantesimo.

E la Reggina? L’ingresso di Provenzano e Tulissi genera la possibilità di avere una marcia in più nelle ripartenze e per quasi tutta la ripresa gli amaranto ha il torto di non riuscire concretizzare diversi contropiede potenzialmente letali.

 

BISCEGLIE-REGGINA 1-2, IL TABELLINO
Marcatori: 20′ Sciamanna, 21′ Risolo, 38’Pasqualoni

BISCEGLIE: Vassallo; Russo (64′ Ayina), Markic (82′ Migliavacca), Petta; Azzi, Risolo, Toskic (24′ Vrdolijak), Montinaro, Giron; Jovanovic (82′ Prezioso), D’Ursi. a disposizione: Crispino, Alberga, Colella, Diallo, Jurkic, D’Ancora, Spedaliere, Messina. Allenatore: Mancini

REGGINA: Cucchietti; Laezza, Ferrani, Pasqualoni; Hadziosmanovic, Giuffrida (64′ Provenzano), La Camera, Armeno (72′ Gatti); Armeno; Sciamanna (59′ Tulissi), Sparacello. a disposizione: Turrin, Licastro, Auriletto, Fortunato, Bezziccheri, Franchi, Amato, Condemi, Samb. Allenatore: Maurizi

Arbitro: De Remigis

Ammoniti: La Camera, Sciamanna (R), Vrdolijak, Markic (B)

Recupero: 1′ pt, 4′ st