E’ la settimana che porta ad una delle sfide più tradizionali e blasonate del calcio meridionale: quella tra Catania e Reggina.

Due squadre che hanno calcato palcoscenici di altro livello e adesso aspirano a migliorare l’attuale livello.  Ci è più vicina la formazione etnea che quella amaranto, relegata nelle retrovie della graduatoria.

Per qualcuno sarà una settimana diversa non solo per il blasone della sfida, ma anche e soprattutto per la sua storia personale.

Il riferimento va naturalmente a Toti Porcino.   Reggino, tifoso amaranto e freschissimo “ex” della sfida.  E’ andato via da Reggio dopo qualche settimana da separato in casa e non poche polemiche attorno alla vicenda.

A Catania ha firmato per sei mesi, punta a raggiungere la Serie B la prossima stagione in un modo o nell’altro.

Adesso è atteso da una sfida che probabilmente gli farà vivere sensazioni strane.

Dopo un esordio col botto condito da due assist  e quattro gare da titolare è rimasto in panchina contro la Sicula Leonzio.

Potrebbe tornare in campo con la Reggina al culmine di una settimana che, c’è da giurarlo, gli regalerà strane emozioni.