Archiviato l’ennesimo ko casalingo arrivato contro il Monopoli la Reggina si tuffa in un’altra settimana di lavoro.

All’orizzonte c’è un impegno complicatissimo, dato che fare risultato in casa del Catania appare un’ipotesi difficile, seppur non impossibile.

Servirà una gara perfetta ed anche un pizzico di fortuna, ma di fatto rappresenterà il primo appuntamento di un tour de force che potrebbe dire molto, se non tutto su quello che sarà il finale di campionato della Reggina.

Dopo la spedizione in terra etnea, infatti, si andrà in campo nel turno infrasettimanale contro la Casertana (giovedì  22 marzo) e poi ci sarà il posticipo di lunedì contro il Siracusa.

Dopo sarà il momento di osservare il turno di riposo in una giornata che, di fatto, equivarrà ad una sconfitta.

Subito dopo al Granillo arriverà il Lecce  che sta subendo il recupero del Trapani e arriverà a Reggio con l’assoluta necessità di punti per vincere il campionato.

Sarà fondamentale, dunque, muovere sensibilmente la classifica nei prossimi tre appuntamenti.

Rischiare di delegare tutto alle ultime quattro giornate quando si affronteranno avversari con motivazioni apparentemente scarse (Bisceglie fuori casa, Akragas in casa, Sicula Leonzio fuori e Juve Stabia al Granillo) sarebbe un rischio troppo grande.