E’ una settimana strana quella che è appena iniziata per la Reggina.  La sconfitta con il Monopoli poteva essere nell’ordine delle cose per il valore delle squadre, ma era inattesa.

E’ una settimana strana perchè conduce ad una sfida in cui Agenore Maurizi per molti versi deve convivere le tante critiche che gli sono piovute addosso.

Non ha una Ferrari da guidare, ma c’è opinione diffusa che come pilota possa fare meglio.

Soprattutto dopo gennaio la squadra pare aver perso qualità e in molti imputano al difficile rapporto del tecnico con alcuni giocatori  la rivoluzione maturata nel mercato invernale.

E pesano soprattutto le assenze che, seppur non stessero facendo grandi cose nell’ultimo periodo, di calciatori come De Francesco e Porcino andati via prima della scadenza del loro contratto.

Questa è una settimana in cui si avverte l’eco del passato per due motivi.

La Reggina non vince dalla prima del 2018, quando a regalare i tre punti agli amaranto fu Alberto De Francesco  segnando un rigore sul finire di una partita quando la palla pesava tantissimo.

Ed è anche il momento in cui si prepara una partita in cui si affronterà da avversario Toti Porcino.

A Catania servirà un’impresa, ma Maurizi potrebbe avere l’occasione per annientare i fantasmi del passato e ricacciare indietro qualche critica.