Gaetano Caridi, oggi trascinatore del Rezzato che comanda il girone B di Serie D, si racconta su gianlucadimarzio.com.

Il ‘mago di Mosorrofa’ racconta il suo rapporto viscerale con la squadra a cui legato il suo nome da giocatore il Mantova e la squadra della sua città: ‘Indossare la maglia amaranto era il mio sogno come quello di tutti i ragazzi d Reggio. Ho fatto tutta la trafila: dai Giovanissimi alla Primavera. Mi mancava l’ultimo passo. C’è rammarico, ma c’è orgoglio per essere cresciuto nella squadra per cui ho sempre tifato. Andavo al Granillo a vedere le partite, ho vissuto con grande trasporto il passaggio dalla C alla A. Emozioni indimenticabili per un reggino. Ci ho giocato tante volte contro e qualche volta mi sono immaginato con quei colori, magari in serie A. Ma pazienza, a volte le cose devono andare in un certo modo e basta”.

Gaetano Caridi, classe 1980, per anni è stato al top della Serie B.

Adesso prova portare tra  i Pro un’altra squadra.