di Pasquale De Marte –   La Reggina esce indenne da Cosenza e porta a sei la serie di risultati utili consecutivi.  Quarto pareggio nelle ultime quattro uscite per gli uomini di Maurizi che nel derby calabrese ottengono un punto importante contro un avversario di caratura superiore.

Un “X” che ha un sapore ben diverso rispetto a quelli sono sembrati mezzi passi falsi contro Racing Fondi e Virtus Francavilla, ma che non cancella i problemi di una squadra che non riesce a produrre gioco e si limita a difendersi per poi lanciare lungo verso gli attaccanti.

Stavolta, però, non era facile perchè davanti c’era una squadra migliore delle altre affrontate nell’ultimo periodo e perchè  il  terreno di gioco appariva persino peggiore di quello del Granillo.

A penalizzare gli amaranto un arbitraggio fin troppo casalingo nella gestione degli interventi e protagonista della concessione di un rigore troppo generoso.

Il Cosenza recrimina per aver creato qualcosa in più e per un palo che avrebbe meritato miglior sorte.

Cosenza e Reggina, sfida allo specchio

Come prevedibile Cosenza e Reggina si affrontano con un atteggiamento speculare. 3-5-2 per entrambe le formazioni con assenza pesante in casa silana, dove Braglia  è costretto a fare a meno di Loviso.

Maurizi, invece, deve fare a meno di Marino dall’inizio (non al top ) e schiera per la prima volta Provenzano dal primo minuto con Tulissi preferito a Sparacello e Samb..

La partita, sotto il profilo del gioco, propone un predominio rossoblu abbastanza netto. Un dato prevedibile e ampiamente spiegato da classifica e qualità dei giocatori in campo.   I padroni di casa non sfruttano comunque la manovra al meglio, dato che lavorano poco in ampiezza e le uniche occasioni da rete (una quella netta) la creano grazie agli errori difensivi di qualcuno degli interpreti tra gli ospiti.

E’ bravo, ad esempio, Cucchietti ad ipnotizzare Perez quando da pochi passi ha la palla buona per portare avanti il Cosenza nel primo quarto d’ora della gara.

Reggina: poco o nulla in avanti, decide l’episodio nel primo tempo

La Reggina, invece, bada principalmente a difendersi e quando prova a fare gioco si propone in maniera impacciata, affidandosi unicamente a dei lanci lunghi che sono facile preda della solida difesa silana.

Sul finire della prima frazione matura l’episodio che favorisce  meritatamente il Cosenza. L’arbitro giudica fallo una carezza di Pasqualoni su Perez in area, dal dischetto si presenta Bruccini che al 43′ spiazza Cucchietti.

Reggina: firma d’autore di Hadziosmanovic

Nella ripresa la Reggina sembra rendersi protagonista di una prestazione analoga a quella del primo tempo, ma l’ingresso di Marino sembra suonare la carica. Il centrocampista catanese viaggia a velocità doppia rispetto a quella di molti compagni di squadra ed è da una sua progressione palla al piede che si innesca l’azione del pareggio.   Cross di Armeno da sinistra, sfiora Bianchimano e dal limite spunta Hadziosmanovic che piazza un esterno destro di contro balzo che non lascia scampo a  Saracco.

Il gol cambia l’inerzia della gara regalando un po’ di maggiore convinzione alla Reggina che, nel finale, rischia comunque di capitolare: è l’incrocio dei pali a salvare gli amaranto a Cucchietti battuto su un tentativo di potenza di D’Orazio, bravo a liberarsi al tiro in area dopo una percussione di Baclet.

Nel finale di partita il Cosenza resta in dieci per l’espulsione diretta di Pascali, entrato a piedi uniti su Marino.

La Reggina non ha la forza per approfittare della superiorità numerica  e anzi con un po’ di mestiere prova a trascinare la sfida sul nulla di fatto. E così alla fine sarà.

COSENZA – REGGINA 1-1
Marcatori: 44’ Bruccini, 64’ Hadziosmanovic

COSENZA: Saracco, Corsi, Idda, Palmiero, Mungo (70’ Tumino), Ramos (56’ D’Orazio), Perez (70’ Baclet), Trovato (60’ Calamai), Bruccini, Dermaku, Camigliano (46’ Pascali) All. Braglia
REGGINA: Cucchietti, Laezza, Ferrani, Pasqualoni (59’ Marino), Hadziosmanovic, Castiglia, Fortunato, Provenzano, Armeno (87’ Gatti)       , Tulissi (74’ Samb), Bianchimano All. Maurizi
Arbitro: Fiorini (Frosinone) Assistenti: Zanardi (Genova) – Magri (Imperia)
Ammoniti: Ferrani, Ramos, Provezano, Pasqualoni, Bruccini, Baclet
Note: 86’ espulso Pascali
Recupero: 2’pt, 6’+1’st