La Reggina contro la Virtus Francavilla ha ottenuto un pareggio che non ha soddisfatto nessuno, se non il tecnico Maurizi e probabilmente la squadra.

Lo spettacolo poco coinvolgente offerto dalla squadra e la poca convinzione della guida tecnica nell’apportare qualche cambiamento a gara in corso che potesse muovere qualcosa  sono fattori che incidono non poco sul giudizio.

Il paradosso è che la squadra è reduce da nove punti nelle ultime sei partite, una media di 1,5 punti a partita che teoricamente dovrebbe  essere un ruolino di marcia soddisfacente.

Lo è anche praticamente, ma occorre fare un’analisi obiettiva delle ultime partite.

A Catanzaro la squadra ha vinto ma avrebbe potuto tranquillamente subire un pareggio che forse sarebbe stato anche meritato per i calabresi.

In casa con la Paganese si è vinto, ma i campani hanno sbagliato un rigore che avrebbe complicato maledettamente i piani.

A Matera, invece, sono stati due episodi a decretare l’1-1.   E gli ultimi due pareggi casalinghi sono l’esatta espressione di quelle che sono state tutte le ultime partite della Reggina.

Allo stato attuale le partite degli amaranto sono 0-0  prevedibili in cui l’equilibrio viene alterato dagli episodi.

Fino al momento il bilancio è favorevole, ma quando arriverà qualche episodio negativo cosa accadrà?

Quando si affronteranno squadre che hanno giocatori in grado di portarsi gli episodi della propria parte cosa accadrà?

Quando la buona sorte volterà un po’ le spalle?

Ci si augura che il futuro porti in dote ancora qualche risultato positivo necessario al conseguimento della salvezza.