di Pasquale De Marte –  La Reggina apre il 2018 battendo la Paganese e ottenendo tre punti d’oro in quella che è la corsa alla salvezza.  Gli amaranto, infatti, mettono i campani (penultimi) a otto punti di distanza e mantenendo questo distacco da ora alla fine non dovrebbero più preoccuparsi di eventuali play out (considerando sempre l’Akragas sotto).

Una vittoria che fa rumore, perchè arriva con la firma di Alberto De Francesco. Se si tratterà di un regalo d’addio del calciatore lo chiarirà il tempo. Qualche abbraccio di troppo e qualche lacrima arrivata a fine partita acuisce il sospetto, unitamente alle arcinote vicende di calciomercato.

Con tutta la pressione addosso realizzare un rigore a pochi minuti dal termine in una gara fondamentale era tutt’altro che scontato.

Tre punti che arrivano con una prestazione non impeccabile, dove c’è da dire grazie anche e soprattutto al solito Cucchietti che, nel primo tempo, si è confermato para-rigori.

Reggina: nuovi acquisti e atipicità

La Reggina versione 2018 si presenta alla sfida rinunciando a Di Filippo, Mezavilla e Porcino. I tre sono ormai fuori dal progetto, missione a tempo, invece, per De Francesco schierato titolare.  A completare il quadro di una situazione tecnica tutta da definire ci sono le defezioni di Pasqualoni e Gatti: messi ko dall’influenza.

Contro una Paganese a cui non mancano i problemi (societari e di classifica soprattutto) gli amaranto schierano un undici atipico con l’esordio dal primo minuto di Aurilletto e dei nuovi acquisti Armeno e Hadziosmanovic.

Reggina: primo tempo da dimenticare, Paganese meglio

La traversa di Baccolo (bello lo schema su piazzato dei campani) dopo pochi minuti rappresenta il campanello d’allarme che quello del Granillo non sarà un pomeriggio facile per i colori amaranto.

La Reggina va in campo con  il 5-3-2 e ben quattro ’98 in campo, schema che ha rimpiazzato il 4-3-1-2 d’inizio stagione.  La prestazione degli uomini di Maurizi è da libro degli orrori per almeno mezz’ora.

Priva di idee nel momento di proporre gioco, permeabile in difesa e poco reattiva. Difficile trovare le parole per definire la negatività della gara giocata dai padroni di casa che dicono grazie a Cucchietti che, al 32′, para un rigore a Scarpa, confermandosi specialista nell’ipnotizzare gli attaccanti.

L’episodio suona la sveglia e la Reggina, rischiando tantissimo nelle ripartenze subite, comincia a far vedere qualcosa.

L’arbitro, dopo aver concesso un rigore troppo generosamente, ne nega almeno uno per parte piuttosto evidenti.

Reggina: il marchio del capitano

A cavallo tra primo e secondo tempo sale in cattedra il portiere della Paganese Gomis con almeno tre parate decisive.       Prima stoppa Hadziosmanovic lanciato a rete in solitudine, poi va a terra velocemente su un violento rasoterra di Bianchimano ed in avvio di ripresa chiude lo specchio a Sparacello.   Tre occasioni nitide che segnano il fatto che la partita è cambiata.

Il portiere si ripete in almeno altre due occasioni, ma gli amaranto quando sembrano incapaci di sfondare trovano il guizzo da cui scaturisce l’episodio vincente.

Il neoentrato Tulissi si incunea in area e a quattro minuti dal novantesimo viene steso. Per l’arbitro è rigore, ne scaturisce una rissa che porta anche all’espulsione di Baccolo.

Dal dischetto si presenta capitan De Francesco, uno per il quale la pressione addosso è tripla per innumerevoli motivi. Sceglie la potenza e Gomis può solo raccogliere il pallone in fondo al sacco.

REGGINA – PAGANESE 1-0
Marcatori: 84 ’ De Francesco

REGGINA: Cucchietti, Laezza, Gatti, Solerio, Hadziosmanovic, Marino (78’ Giuffrida), Fortunato (62’ Castiglia), De Francesco, Armeno, Bianchimano, Sparacello (78’ Tulissi) All. Maurizi
PAGANESE: Gomis, Meroni, Piana, Carini (90’ Maiorano), Della Corte (61’ Ngamba), Baccolo, Tascone, Scarpa (73’ Bensaja), Picone, Talamo, Cesaretti All. Favo

Arbitro: De Tullio (Bari) Assistenti: Falco (Bari), Palermo (Bari)
Ammoniti: Fortunato, Bianchimano, Tascone, Piana, Cesaretti
Note: 32’ rigore sbagliato da Scarpa, 83’ espulso Piana doppia ammonizione, 92’ espulso Carini dalla panchina
Recupero: 3’pt, 5’st