di Pasquale De Marte – La Reggina torna da Lecce con una sconfitta che alla vigilia era abbastanza preventivabile.    Non, però, nei modi che la fanno quasi passare una beffa.  In vantaggio di due reti dopo meno di mezz’ora gli amaranto si fanno rimontare dai salentini.

Quale sia il confine tra i meriti di De Francesco e compagni per aver accarezzato la possibilità di compiere un’impresa e quella per non essere riusciti ad evitare la beffa risulta difficile stabilirlo.

Lo si sapeva, però, sin dall’inizio della stagione che, prima o poi, nel corso del campionato la squadra avrebbe patito la giovane età media del gruppo. E quanto avvenuto nel primo tempo del match incarna perfettamente  quello che, fino ad ora, si può dire degli uomini di Maurizi: bravi tecnicamente, dotati di buona organizzazione,  ma  a volte costretti a pagare dazio ad un pizzico di eccessiva inesperienza.

Un peccato  che contro una corazzata può farti subire anche una rimonta di tre gol in in meno di venti minuti.  Proprio nel momento in cui una squadra già formata dovrebbe mettere in mostra la propria capacità di gestione della partita.

 

Lecce – Reggina, classica del sud

La Reggina, al Via del Mare, se la gioca con una formazione diversa nell’atteggiamento tattico..  La formazione di Maurizi, praticamente da subito, si schiera a cinque con Mezavila che scala in mezzo ai centrali Di Filippo e   Solerio.

Il Lecce, invece, ha un organico che farebbe impallidire diversi club di Serie B e quando se lo ricorda autonomamente rischia di fare brutte figure.  I primi venticinque minuti, infatti, mettono in mostra una superorità netta della meno quotata formazione ospite.

Gli amaranto fanno circolare al meglio il pallone, portano il pressing con efficacia e non rischiano praticamente nulla, se si eccettua un gol annullato a Di Piazza.

Lecce – Reggina , un incredibile primo tempo

Il gol del vantaggio è pienamente meritato e frutto di un’ottima azione corale: combinazione Tulissi-Marino, traversone dell’ex centrocampista dalla Sicula Leonzio e inserimento vincente con il destro di un’implacabile Bianchimano.

E’ il 14′ e 11 minuti dopo il bomber reggino firma il suo quinto gol in sette presenze:  lancio dalle retrovie di Solerio, dorme la difesa salentino, stop perfetto dell’ex milanista e Perrucchini viene superato con grande freddezza.

E’ un 2-0 che placherebbe qualsiasi squadra, non un Lecce con tre episodi: uno dopo l’altro ribalta la partita.  Prima Torromino fulmina Cucchietti con un tentativo dal limite al 27′,  poi Ciancio trova un destro incredibile da  quaranta metri su un pallone respinto dal portiere al 30′ e al 43′ Tsonev da calcio piazzato completa la clamorosa rimonta pugliese.

Lecce- Reggina, la ripresa

La Reggina, nella ripresa, conferma le buone indicazioni del primo tempo, facendo circolare in maniera quasi magistrale il pallone fino ai margini dell’area di rigore.  Il Lecce sceglie di difendersi basso, probabilmente conoscendo la propria capacità di impedire l’ultimo passaggio agli avversari.  Per almeno venti minuti gli ospiti sono padroni del match, ma non riescono ad impensierire Perrucchini o ad avvicinarsi al pareggio.

Gli innesti di Fortunato e Di Livio sembrano dare ulteriore vigore al gruppo di Maurizi, tant’è che Liverani sceglie cambiare modulo e difensore a cinque per evitare rischi.

Tuttavia, una ripartenza di Di Piazza costringe Mezavilla al fallo che genera il secondo giallo per il brasiliano (il primo era arrivato sulla punizione trasformata in gol da Tsonev).

E’ l’episodio che, di fatto, spegne le velleità di ottenere un risultato positivo da parte degli amaranto che, fino al 90′, tengono botta  confermando la positività di una prestazione condizionata dagli episodi e da un pizzico di incapacità di gestione del doppio vantaggio.

LECCE-REGGINA 3-2,   IL TABELLINO

LECCE: Perucchini; Lepore, Ricciardi, Cosenza, Ciancio; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Tsonev ( 28’ st Caturano); Torromino (18’ st Drudi), Di Piazza (37’ st Pacilli).

A disp:: Chirilo, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

REGGINA: Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Solerio, Porcino; Mariono (9’ st fortunato), Mezavilla, Garufi (45’ st Sparacello); De Francesco; Tulissi (9’ st di Livio) , Bianchimano.

A disposizione: Turrin, Licastro, Tazza, Gatti, Auriletto, Bezziccheri, Amato, Silenzi. Allenatore: Maurizi
Marcatori: 14’ e 25’ pt. Bianchimano (R), 27’ pt Torromino (L), 30’ pt Ciancio (L), 43’ pt Tsonev (L)
Arbitro. Zingarelli di Siena Ass. (Mansi e Parrella)
Ammoniti: De Francesco e Di Filippo (R), Armellino e arrigoni (L)
Espulsi: Mezavilla(R) doppia ammonizione