Ci sono volte in cui la pausa di campionato può essere produttiva. Lo spera la Reggina che in occasione della sua ultima uscita, ha mostrato stanchezza e necessità di rifiatare. Mister Maurizi ha analizzato insieme ai suoi collaboratori quanto successo contro il Siracusa, per capire meglio se insieme alla fatica, vi sono anche state motivazioni tecniche e tattiche che hanno portato a quella prestazione. L’analisi di quel match, insieme alla presentazione del prossimo, è quella del presidente Mimmo Praticò ai microfoni di Gazzetta del Sud: “Con il Siracusa siamo incappati in una giornata storta. Eravamo stanchi, anche se nella seconda parte di gara, abbiamo creato qualche problema ai nostri avversari che hanno meritato la vittoria.

Si è parlato molto in questi giorni di Porcino e De Francesco, la società ribadisce di volersi confrontare con i ragazzi per capire le loro intenzioni, se non dovessero rinnovare non sarà certamente per colpa nostra. Loro sono i nostri gioiellini, mi auguro decidano di rimanere, comprendo le loro ambizioni ma noi faremo l’impossibile per trattenerli.

Riguardo il prossimo avversario, il Lecce, pur consapevoli della loro forza, venderemo cara la pelle, voglio vedere i miei calciatori scendere in campo con la bava alla bocca, loro sono fortissimi ma si gioca undici contro undici. Nei prossimi giorni incontrerò i miei ragazzi e cercherò di motivarli al massimo.

Play off? Viviamo alla giornata senza esaltarci. L’anno scorso ci siamo andati vicino, intanto è necessario ottenere i punti per la salvezza, poi penseremo al resto, l’attuale posizione di classifica è buona e ci dà un po’ di tranquillità.”