Reggina ferma per la sosta imposta dal calendario, le altre formazioni scese in campo non hanno cambiato di molto il volto alla classifica degli amaranto che vedono ridurre di due lunghezze il vantaggio sulla zona play out. E’ stata la settimana in cui, approfittando della pausa, sono stati tracciati i primi bilanci, ormai avviati verso la chiusura del girone che conta ancora cinque giornate da giocare.

Ma è anche stata la settimana in cui si è parlato molto di futuro, tra l’intervista realizzata da noi di strill sport con il dirigente Giuseppe Praticò e la conferenza del coordinatore dell’area tecnica Basile. Resoconto sulle tredici partite fin qui disputate, ambizioni, obiettivi e quel tormentone che sembra non avere fine riguardo i rinnovi di contratto dei due giocatori più rappresentativi come De Francesco e Porcino. O forse una fine è stata decretata, almeno questa è stata la nostra sensazione nell’ascoltare solo una parte dei protagonisti della vicenda, la società.

La quale ha manifestato il desiderio di voler completare i discorsi avviati con i procuratori dei calciatori, ma allo stesso tempo dichiarato di attendere risposte riguardo un incontro che tarda ad arrivare. L’esperienza insegna che il tempo che passa senza che vi siano punti di incontro, spesso porta ad un nulla di fatto e l’essere giunti a metà novembre senza che le parti abbiamo effettuato un incontro ufficiale, ne potrebbe essere la conferma. Dovessero rimanere invariate le attuali posizioni, tra qualche mese De Francesco e Porcino potranno avere l’opportunità di cercare altre destinazioni per la prossima stagione e quindi liberarsi a fine anno a parametro zero.

Difficile immaginare che qualunque società a loro interessata, possa sborsare qualunque cifra nel corso della sessione di mercato invernale, per questo motivo riteniamo che, con ogni probabilità, i due calciatori arrivino a completare il campionato in maglia amaranto, per poi accasarsi liberamente altrove. Ma questa, lo ripetiamo, è una nostra sensazione, in attesa che prendano la parola i procuratori.

M.F.