“Siamo una squadra equilibrata. Abbiamo espresso un discreto calcio, vendendo cara la pelle su tutti i campi. Vogliamo continuare a crescere e a migliorarci attraverso un percorso di miglioramento, nato sull’idea di costruire qualcosa nel tempo”.

Salvatore Basile, coordinatore dell’area tecnica, traccia un primo bilancio della parte iniziale della stagione della Reggina, nel fine settimana in cui gli amaranto osservano il turno di riposo.

“Siamo – prosegue Basile – l’unica squadra in Italia che gioca con un ’98 titolare in porta in una città come Reggio Calabria. Roberto Marino è un altro ’98 con 11 presenze e 2 reti, numeri davvero interessanti. Tanti calciatori provano a migliorarsi quotidiniamanete “.

“Il nostro obiettivo – afferma l’ex direttore sportivo dell’Ischia – resta la salvezza, da ottenere con le unghie e con i denti anche all’ultima giornata. Ringrazio quanti ci danno come candidati ai play off, ma noi dobbiamo tenere i piedi per terra”.

Basile è arrivato a Reggio tra lo scetticismo generale: “Non è mai stato un problema per me. E’ stato un ulteriore stimolo che si aggiunge a quello di lavorare per una piazza come Reggio Calabria”.

Tiene banco la questione relativa ai rinnovi di De Francesco e Porcino: “Siamo in contatto costante. Si sono presi un periodo di riflessione, stanno valutando il nuovo cammino in una società di persone serie. Fino all’1 febbraio sono patrimonio della società poi potranno firmare, vedremo.  Ancora non ci siamo seduti attorno a un tavolo, pur essendo rimasti in contatto con i loro agenti, ma presto lo faremo e ognuno farò ciò che sente.  Altri giocatori in scadenza? E’ stata una scelta precisa per come vanno le cose, perchè tanti contratti generano debiti e per fare accordi lunghi servono potenzialità. altrimenti non si tratta di valori aggiunti ma di pesi”.