Il calcio che cambia, il calcio che si evolve. Il VAR per limitare quelli che sono gli errori arbitrali, i sensori sulla linea di porta, le esasperazioni tattiche, gli allenamenti concepiti in maniera diversa, i sistemi di gioco, gli schemi. Metodologie di un calcio che si rinnova grazie anche alle figure di nuovi allenatori che oggi hanno la possibilità di analizzare ed approfondire qualsiasi aspetto, grazie soprattutto alla tecnologia.

Un giapponese per Davide Dionigi

E tra gli elementi di novità in questo calcio moderno la figura del match analyst, colui che per conto del tecnico titolare, analizza gli incontri sotto tutti i punti di vista, un esame approfondito di quelle che sono le caratteristiche dell’avversario, pregi e difetti, punti forti e punti deboli e contemporaneamente anche quelli della propria squadra. Ha suscitato curiosità a Catanzaro in sede di presentazione del tecnico Dionigi, la presenza di Hiroshi Komatsuzaki, ex Parma e Matera, al fianco del nuovo allenatore in questa avventura in giallorosso.

Quella grande capacità sulle palle inattive

Si ricorda che proprio Davide Dionigi, già dai tempi del Taranto, spiccava non solo per la qualità del gioco prodotto, ma anche per la straordinaria capacità della sua squadra, poi confermata anche alla Reggina, di saper sfruttare molto bene le palle inattive.

E’ reggino il match analyst degli amaranto

Anche la Reggina ha il suo match analyst, ma non viene dal Giappone. E’ Biagio De Domenico, reggino che insieme a mister Maurizi trascorre intere ore davanti al video nell’analisi di allenamenti e partite ufficiali.