La Reggina,  domani (sabato) alle ore 16.30, gioca una sfida difficilissima sul campo della corazzata Trapani. Come di consueto Agenore Maurizi è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi su vari temi

Reggina: nuovo ostacolo duro

“Affrontiamo una sfida a cui speriamo di approcciarci con la giusta determinazione e la rabbia necessaria nell’agonismo. Abbiamo giocato due partite in tre giorni – prosegue Maurizi  –  e abbiamo avuto poco tempo per allenarmi.  La sconfitta nel derby non può farci piacere, anche perchè io non vorrei perdere mai.  Quando si cade bisogna rialzarsi e affrontare il prosieguo: sconfitte e vittorie vanno messe alle spalle”.

Reggina un passo indietro

“Temevo – rivela – la partita col Cosenza, perchè immaginavo che una squadra con quella qualità potesse tirare fuori una prova di carattere in un momento negativo.  Hanno puntato sulla forza, lasciando in panchina Mungo, Caccavallo e Statella.   E se devo trovare un difetto nel nostro Dna manca un po’ di aggressività”.

Reggina: le contromisure degli avversari

A De Francesco – dice Maurizi – viene ormai riservata una marcatura individuale e per questo siamo costretti a portarlo indietro. E’ normale che gli altri adottino delle contromisure”.

Reggina, le parole di Maurizi verso Trapani

“Siamo una squadra – afferma il tecnico –  che ha valori buonissimi, oggi dobbiamo stare sereni ed essere consapevoli di quello che siamo. Affrontiamo una squadra che ha tanti elementi con grande curriculum, dovremo essere più aggressivi. Il Trapani ama giocare a calcio, ha esterni d’attacco molto propositi e tecnici. Evacuo centravanti è un uomo importante. Gli assenti? Parlo solo di chi va in campo”.