In attesa di conoscere i tempi di recupero di Bianchimano, mister Maurizi dovrà trovare soluzioni alternative per quello che riguarda il reparto offensivo. Che in realtà non mancano al tecnico romano, anche se le caratteristiche dell’ex Milan sono difficilmente riscontrabili in altri giocatori all’interno dell’organico, proprio per il modo di interpretare il ruolo, quasi unico. In occasione della prima giornata di campionato, a Rende, vista anche la poca conoscenza di schemi e compagni di Sparacello, si è optato per un attacco con pochi centimetri e di velocità con Sciamanna affiancato da Tulissi e Bezziccheri alle loro spalle. Idea tattica differente quella di Pagani con Tulissi spostato dietro le punte, Sciamanna dentro ed al suo fianco Saparacello. Con quest’ultimo che si è visto poco nel corso della gara se non in quell’assist, comunque prezioso, che ha portato gli amaranto al pari. Valutazioni che mister Maurizi dovrà fare anche in base a quelle che sono le caratteristiche dell’avversario e non sarebbe completamente da scartare anche una ipotesi, già vista proprio a Pagani, con Porcino spostato a ridosso del duo offensivo, tenuto conto anche delle condizioni crescenti di Solerio, capace di fare benissimo anche l’esterno basso. Combinazioni ed ampiezza di organico diverse che consentiranno comunque di poter operare una serie di scelte che non prescinderanno da quel 4-3-1-2 dal quale per il momento Maurizi non si schioda, nonostante qualche tentativo abbozzato di difesa a tre.