di Pasquale De Marte – Una vittoria che può fare morale quella che la Reggina ottiene sul Catanzaro nella prima giornata di un girone che comprende anche il Rende.

Il gol di Bezziccheri decide una sfida in cui gli amaranto danno l’idea di essere una squadra che già viaggia a buon ritmo comandata da un grande De Francesco e i giallorossi appaiono in vistoso ritardo di condizione, secondo quanto suggerito da una ripresa in cui gli ospiti sono stati di gran lunga inferiori ai padroni di casa, nonostante valori tecnici superiori.

Oltre duemila spettatori (più 200 da Catanzaro) accolgono la stagione 2017-2018 delle due squadre, non esattamente una consuetudine per una manifestazione come la Coppa Italia di Serie C, in pieno periodo di ferie.

La sfida risulta piuttosto combattuta ed il clima da derby sugli spalti rende particolarmente avvincente una contesa che, altrimenti, sarebbe solo calcio d’agosto.

Bastano pochi minuti per evidenziare le caratteristiche principali delle due squadre: da un lato c’è una Reggina che ha gioventù, freschezza atletica e velocità ed è in grado di far girare molto meglio il pallone degli avversari, dall’altra un Catanzaro dotato di calciatori di categoria, molto più risolutivi ed abili nel controllare le partite.

Promossa la circolazione del pallone degli amaranto, non la concretezza e la tenuta difensiva, dove a volte vengono a galla buchi in cui gli esperti attaccanti giallorossi riescono ad andare a nozze.

Il giudizio positivo su una squadra che dà l’idea di sapere sempre cosa fare come quella di Maurizi cozza con un inequivocabile dato di fatto: le occasioni della prima frazione  sono praticamente tutte di marca giallorossa, con il palo a salvare Cucchietti su un tentativo di Benedetti e lo stesso portiere a negare la gioia della rete a un grande uomo d’area di rigore come Infantino.

La sensazione è che, per valori e anche per  budget,  le squadre siano su due distinti livelli e destinati a differenti orizzonti di classifica. In avvio di ripresa, però la Reggina ha la palla per passare in vantaggio grazie ad una battuta  a sorpresa che libera Tulissi al tiro che, davanti a Nordi, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di Erra.

E’ il segnale che anticipa una ripresa dove i padroni di casa sembrano essere molto più in palla fisicamente degli avversari, sempre pericolosi però quando si tratta di mettere la testa nella metà campo avversaria.

Una staffilata di Fortunato, entrato al posto di Marino, dai venticinque metri scalda le mani ad un reattivo Nordi.  Tra gli amaranto spicca un Garufi che, da mezzala sinistra, gioca con grande personalità e non teme le giocate più difficili nell’uno contro uno.

Al 26′ gli amaranto passano: il terzino sinistro Laezza in proiezione offensiva trova la giusta profondità per Tulissi che mette in mezzo un pallone che Bezziccheri, quasi in acrobazia, devia in rete.

E’ il gol vittoria.

REGGINA – CATANZARO CALCIO 1-0
Marcatori: 70’ Bezziccheri

REGGINA 1914: Cucchietti, Di Filippo, Porcino, Gatti, Laezza, Marino (64’ Fortunato), Tulissi (79’ Sparacello), Garufi, Sciamanna, De Francesco, Bezziccheri (72’ Solerio) All. Maurizi
CATANZARO CALCIO 2011: Nordi, Riggio, Ganberetti, Sirri, Maita (65’ Marin), Benedetti, Zanini (Puntoriere), Icardi (82’ Spighi), Infantino, Cunzi, Imperiale All. Erra
Arbitro: Giampolo Mantelli – Assistenti: Fraggetta di Catania e Lalomia di Agrigento
Ammoniti: De Francesco, Benedetti, Laezza, Sirri, Cunzi, Fortunato
Recupero: 2’pt, 4’st