La Serie C è un campionato che negli ultimi anni ha avuto un interesse crescente. Merito dell’accorpamento tra Prima e Seconda Divisione che ha fatto acquisire fascino al campionato.
Gironi come il C possono contare su grandi piazze che fino a pochi anni fa calcavano altri palcoscenici.
La Lega Pro ha fissato i costi per la trasmissione in chiaro di alcuni eventi (non tutti, dato che resta lo streaming a pagamento di Sportube) in 900.000 euro per la stagione 2017-2018, 950.000 euro per la stagione successiva e un milione per il 2019-2020).
Non si tratta di un’offerta che, dunque, permetterà a chi acquisirà questi diritti di trasmettere tutte le partite, ma dovranno essere seguite queste regole:
Regular Season: 2 Gare per Giornata, una in posticipo serale del lunedì sera (ad eccezione degli ultimi tre turni di Regular Season, qualora la Lega Pro dovesse decidere che le Gare di tali Giornate si svolgano in contemporanea in un diverso orario) e una selezionata dal Licenziatario, con un anticipo di almeno tre settimane rispetto al giorno della Gara. Il Licenziatario non potrà trasmettere, in ogni Stagione Sportiva, più di 3 Gare di Regular Season di ciascuna Società Sportiva.
Play Off: 1 Gara per turno, selezionata dal Licenziatario.
Play Out: 1 Gara per turno, selezionata dal Licenziatario.
Coppa Italia: 1 Gara per turno eliminatorio di Coppa Italia a partire dagli Ottavi di Finale, selezionata dal Licenziatario.
Supercoppa: tutte le 3 Gare della Competizione.