“A inizio estate non sapevo che la Reggina potesse interessarsi a me. Quando è uscito fuori il nome di questa società come interessata a me non ci ho pensato neanche due secondi”.
Jacopo Sciamanna apre con entusiasmo la sua avventura in amaranto, dopo i 23 gol segnati con la Correggese nella passata stagione.
“Non mi piace esprimere propositi, fissare obiettivi. Quello che c’è da fare in mezzo al campo lo faremo. Qua si vede che si può fare calcio vero. Conoscevo il mister ed il suo metodo di lavoro ed è uno dei motivi che mi ha spinto a venire qui. I tanti gol della passata stagione li ho fatti col 4-3-1-2 e considerando che è il modulo che adotteremo speriamo sia di buon auspicio.”.

Scuola Atalanta, invece, per il giovane centrale difensivo Riccardo Gatti: “Si vede che qui c’è un organizzazione importante che non c’è in tutta le società. Per me è la prima volta che faccio il ritiro sul livello del mare, ma c’è una struttura come il S.Agata e non è un grande problema”.

Dalla Serie B, invece, è arrivato Matthias Solerio che deve gran parte della sua carriera da calciatore all’escalation con la Giana Erminio”Ho fatto quattro-cinque mesi ad Avellino che mi sono serviti per fare esperienza. Quest’anno ho scelto la Reggina perchè questa è una grande piazza e me ogni anno è un punto di partenza da cui migliorarsi. Siamo una squadra giovane e tenteremo di maturare tutti insieme. Vedere tutti i tifosi per il primo allenamento indica che c’è attrazione tra la tifoseria e la squadra”.

In difesa può occupare più posizioni”Posso giocare sia centrale che terzino e sto dove il mister mi mette. Se c’è necessità gioco anche in porta”.