Ormai da diversi giorni ha preso il via il nuovo corso della Reggina. Basile e Maurizi sono a lavoro per la costruzione della nuova squadra, circolano i primi nomi, ma il passaggio iniziale è quello rappresentato dal confronto con chi oggi è sotto contratto con la società amaranto e con coloro che invece, in scadenza, potrebbero rientrare nei piani tecnici della società. Dopo il lungo periodo caratterizzato dal silenzio, è tornato a parlare il presidente Praticò. Nella intervista di ieri ha toccato tantissimi argomenti che hanno riguardato il mondo Reggina, polemiche comprese, a 360 gradi, parlando della salvezza, del presente, provando a chiarire una serie di situazioni che hanno scatenato forti contestazioni, dei soci, di quelli che rimangono e di quelli che potrebbero andare via, di Martino e Franceschini. Adesso ci si avvicina alle scadenze ormai prossime ed anche questo rientra tra gli impegni del massimo dirigente da onorare: “Occorre trovare i soldi per corrispondere gli ultimi due stipendi ai tesserati entro il 26 giugno. Serve la fidejussione di 350 mila euro, oltre alle 50 mila euro per l’iscrizione al campionato. Il primo bilancio facendo riferimento alla data in cui si è ricominciato come Srl, va chiuso il 30 giugno”.