Chiaro e lucido nell’analisi della stagione che è stata per la Reggina, in posizione d’attesa per quella che sarà il DG Gabriele Martino parla a Gazzetta del Sud del percorso degli amaranto in questo campionato appena concluso, non si sbilancia sul futuro: “Aspetto di poter ragionare sul futuro, mentre per quello che riguarda la stagione appena archiviata sono stati raggiunti gli obiettivi e rispettati i programmi. Ci sono state delle difficoltà davanti alle quali non ci siamo scoraggiati, andando avanti con serietà e professionalità. Si sa bene che in passato ho rifiutato offerte varie perché convinto di dover agire per il bene del calcio reggino. La squadra allestita la scorsa estate aveva dei punti di forza ma anche punti di debolezza. Quella stessa squadra che ha lottato e raggiunto la salvezza, una nota di merito anche per il tecnico ed i suoi collaboratori. Quando a gennaio abbiamo confermato le scelte estive, allenatore e squadra hanno dimostrato che le fortune di un club si costruiscono nello spogliatoio. I calciatori hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo facendo tornare tra i tifosi l’entusiasmo. Nei momenti difficili è venuta fuori la grinta di chi è innamorato del proprio mestiere. All’inizio erano sconosciuti, poi sono riusciti a mettersi in evidenza ed all’attenzione delle società di appartenenza quelli in prestito e di sodalizi importanti come la Reggina quelli in scadenza di contratto”.