Jacopo Balestri era una esterno sinistro che deve gran parte della sua fama alle ottime stagioni trascorse con il Modena, con cui fu protagonista del doppio salto dalla C alla A.

Ma i più attenti ricorderanno la sua ottima stagione trascorsa a Reggio, sotto la guida di Walter Mazzarri, prima di lasciare spazio all’epopea di Francesco Modesto.

A 42 anni giocava ancora in Eccellenza, nel Signa.

A Reggio lo si ricorda anche per un rigore che decretò l’unica sconfitta casalinga amaranto nella stagione trionfale 2001-2002.

Ma della sua esperienza in riva allo Stretto ricorderà, soprattutto, il giocatore più forte con cui ha giocato.

«Mozart. Aveva  – rivela a Il Tirreno – un mancino fortissimo e una grande visione di gioco».