Tre gare ancora per arrivare all’obiettivo. I tre successi consecutivi conseguiti dalla Reggina nei rispettivi scontri diretti, hanno cambiato il volto della classifica degli amaranto, fuori dalla zona play out, ma non ancora sufficientemente a riparo. E dopo la sconfitta di Foggia, le avversarie si sono nuovamente avvicinate rendendo ancora più incerta la lotta per la permanenza. Lancia segnali forti attraverso le colonne di Gazzetta del Sud il DG Gabriele Martino, secondo quest’ultimo si intravedono pericolosi segnali di rilassatezza: “Percepisco un calo di attenzione e di tensione generali che non mi piace per niente. Viceversa, tutti dovremmo sapere benissimo che gli ultimi 270’, sono utili e vitali per la Reggina e per il calcio in questa città. Dopo il derby vinto col Catanzaro tutti hanno pensato che ormai la meta fosse stata più vicina, mentre io avevo avvertito che nelle tre partite dei 9 punti, per uscire dalla zona playout era stato fatto tanto sì, ma non tutto. Adesso sarà indispensabile l’apporto della nostra gente ancor più che contro il Catanzaro. Dal canto suo, la squadra dovrà lottare con maggiore slancio, senza deconcentrarsi. L’apporto finale vale di più rispetto a tutte le 38 gare del campionato. Insomma, ci accingiamo a disputare le più importanti gare dell’anno. Società, tifosi e atleti, in definitiva, devono ancora saper soffrire assieme per poi gioire assieme”.