Confermatissime le voci secondo cui Lillo Foti è pronto a fare del S.Agata un centro di formazione  giovanile sfruttando le eccellenti strutture di cui si è dotato negli anni.

Era prevista per oggi l’udienza di fallimento  e la società ha provato ad allungare i tempi chiedendo un concordato che dovrebbe portare a 120 giorni di proroga per tentare un accordo con i creditori Unicredit, Nicola Amoruso ed Emiliano Bonazzoli.

Non arrivano comunque buone notizie per la vecchia società amaranto che per mantenere la gestione del S.Agata dovrà quantomeno versare ottantamila euro nelle casse dell’amministrazione provinciale (leggi qui) e allungare di sei anni l’accordo con l’Ente sul territorio demaniale su cui sorge la struttura.

E, come anticipato da Strill (leggi qui) , il fatto che la Reggina possa continuare  a fare calcio giovanile priverebbe l’Asd Reggio Calabria della possibilità di ritrovare il nome storico della squadra della città di Reggio.

A confermarlo è  lo stesso Praticò: “Il problema è la parola Reggina. Per la Figc fino a quando esisterà un’altra società calcistica con quel nome noi non potremo assumere la denominazione storica”.

E per fare calcio giovanie bisogna certamente essere affiliati alla Figc. Mentre non esiste intenzione di allestire una prima squadra che parta dai dilettanti.