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Reggina, le strade per la rinascita. Due o tre ipotesi: i nomi e le possibilità

di Michele Favano e Pasquale Romano – Chi si ferma è perduto. Due giorni fa la Reggina ha salutato il calcio professionistico, Foti chiuso un’epoca durata 29 anni e il club amaranto interrotto una storia ultracentenaria. I tempi strettissimi impongono di pensare subito al futuro, il nuovo rischio per Reggio Calabria è quello di rimanere un anno senza calcio. Pericolo che sembra poter essere allontanato, considerate attenzioni e interessi che si sono nuovamente avvicinate al club amaranto. Domani il Consiglio Federale ratificherà la non iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, ufficializzando di fatto il ‘via libera’ (per chi interessato) a creare una nuova società. Esattamente come successo sino a pochi giorni fa, nel tentativo poi fallito di far restare in vita la Reggina di Foti, il lavoro è intenso, frenetico.

Secondo quanto appreso da Sport Strill, sono due (con un terzo incomodo…) le ipotesi più concrete per il futuro della Reggina.

PRATICO’ E SOCI – Mimmo Praticò è rimasto a fianco della Reggina anche dopo la missione dell’iscrizione fallita. A Strill l’ex presidente del Coni ha dichiarato: “Ho ricontattato gli imprenditori interessati a fornire sostegno al club per la Lega Pro anche per questo nuovo progetto. Non tutti, ma alcuni si sono detti interessati anche in questo caso. Adesso aspettiamo il Consiglio Federale, poi vedremo se riusciremo a creare una nuova cordata, appassionata e vogliosa. Non lascerò nulla di intentato, è mia intenzione battere ogni strada, cosi come fatto sino a due giorni fa. Foti? Nessun dubbio, con il calcio ha chiuso, me lo ha ribadito più volte”.  E’ questa quindi la prima pista per il futuro della Reggina, con Praticò a fare da collante e una cordata di imprenditori locali a sostenere economicamente il progetto.

RITORNO AL PASSATO – Nell’ombra, defilati ma non certo disinteressati, una serie di personaggi legati alla storia della Reggina. Pino Benedetto e Gabriele Martino (da domani libero dal Barletta) gli ideatori di un nuovo corso a metà tra revival e new age. Polo Dattola uno dei probabili nomi legati a questa cordata, al momento è solo una voce invece quella che vede l’assessore allo sport, Zimabalatti, facenfe parte del gruppo.   Anche in questo caso sarebbe possibile chiedere l’iscrizione al prossimo campionato di serie D, a prescindere dalla vicenda che vede coinvolta l’Hinterreggio. Dopo mesi passati dietro le quinte tra smentite e negazioni, è arrivato il momento di uscire allo scoperto per Benedetto e Martino. Sempre se davvero interessati a creare una nuova società…

IRROMPE SCALI ? – Gli australiani, ancora loro. Nick Scali non ha cambiato strada rispetto alla conferenza di circa un mese fa, confermata l’intenzione di non sostenere Foti e di interrompere la trattativa con l’oramai ex massimo dirigente amaranto. Forse suggestiva, figlia di illazioni, ma per quanto riguarda il futuro della Reggina una ‘stradina’ secondaria porta ancora all’imprenditore australiano. Anche in questo caso non bisognerà aspettare molto, questione di giorni.

I tifosi amaranto hanno fretta di ripartire, la città attende con ansia di conoscere il nuovo corso della Reggina. La serie D (purtroppo) il punto di partenza, ma anche il possibile inizio della rinascita…