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Reggina – Triste chiusura di un ciclo, imprenditori pronti per una nuova società

di Michele Favano – Il 14 luglio del 2015 ha segnato il momento più triste per la storia calcistica di questa città. La Reggina non è riuscita ad iscriversi al campionato, dopo un lunghissimo quanto tribolato inseguimento, e nonostante sforzi notevoli prodotti, purtroppo non andati a buon fine. Si chiude un lungo ciclo, si chiude una lunga storia, un percorso quasi trentennale che ha consegnato ai tifosi amaranto anche momenti di grande esaltazione. L’apice riconducibile al raggiungimento della massima serie e quelle indimenticabili stagioni vissute nell’olimpo del calcio, al fianco di società di spessore internazionale come Juventus, Milan, Inter. Il lunghissimo ciclo targato Foti, però, ha avuto la sua conclusione peggiore, la non iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, inevitabilmente, lascerà delle tracce profonde. Difficile, a distanza di poche ore, prendere piena consapevolezza di quanto successo perchè, nonostante le avvisaglie portassero in quella direzione, nessuno mai avrebbe voluto crederci e nessuno ci crede ancora. La Reggina Calcio 1986 saluta il professionismo, saluta il mondo del calcio, consegna l’ultimo capitolo della sua storia con un finale amarissimo. Ci sarà spazio e tempo per considerazioni ed analisi, oggi diventa necessario iniziare a parlare subito di futuro. Ma quale futuro? Quello che i tifosi sperano qualcuno possa dare alla Reggio calcistica, con la composizione di un nuovo assetto e quindi la possibilità di ripartire. Da un calcio dal quale la Reggina manca da più di mezzo secolo, da quel dilettantismo che sembrava non dovesse più appartenere a questa città. Ed anche in questo caso sarà ancora una volta lotta contro il tempo. Nuova affiliazione ed eventuale domanda di partecipazione al campionato di serie D (scadenza 24 luglio) che passa dalla richiesta che il primo cittadino dovrà formulare al Comitato Regionale, con decisione ultima affidata al Presidente Federale. La costruzione di una nuova società che offra garanzie dal punto di vista economico, la denominazione riconducibile alla Reggina, l’affidabilità dei dirigenti che andranno a comporla, rappresenterebbero buone possibilità di ottenere parere favorevole, anche se non può essere ritenuta un decisione scontata. Il gruppo di imprenditori è già pronto e da questa mattina si è messo in moto.