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Calcio, Serie B: la Reggina piega il Gubbio e ritrova la vittoria

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di Pasquale De Marte – La Reggina ritrova la vittoria dopo due mesi e mezzo. Gli amaranto superano abbastanza agevolmente il Gubbio, facendo valere il maggiore tasso tecnico.

Con i tre punti conquistati la squadra di Gregucci sale a quota trentasei, conquistando il settimo posto in graduatoria, a due sole lunghezze dalla sesta piazza occupata dal Varese.

L’atmosfera del Granillo non è quella che si richiede alle  occasioni più importanti, anche perchè la pioggia e il freddo non sono certo alleati del grande pubblico.

La voglia di ritrovare la vittoria è un sentimento che la Reggina palesa al cospetto del Gubbio sin dai primissimi minuti e ne bastano cinque perchè la sponda di Bonazzoli, servito da Barillà, sia un assist perfetto per il piatto vincente di Campagnacci.

Ma se dall’altra parte c’è un avversario dal nome non altisonante, il rischio è quello di sottovalutare le difficoltà di una gara che solo all’apparenza sembra in discesa: un peccato di sufficienza del pacchetto arretrato innesca Bazzoffia che, solo davanti a Zandrini, subisce il recupero di Ragusa.

La qualità dei padroni di casa, anche se a tratti, fa la differenza: Donnarumma respinge un destro di Rizzato, mentre qualche minuto dopo Campagnacci, con la porta sguarnita, non riesce a deviare in rete un tirocross di Barillà.

L’ex attaccante del Giulianova si riscatta lanciando un contropiede fulmineo, trovando Bonazzoli in versione assistman per Ragusa,  la cui percussione costringe Caracciolo ad un fallo da rigore.  La trasformazione del capitano, al 28′,  è impeccabile.

Gigi Simoni prova a mettere in campo la sua esperienza cambiando le carte in tavola e invertendo i due esterni del 4-4-2 Rui e Bazzoffia.

In realtà i primi effetti di un diverso atteggiamento del Gubbio si notano principalmente in avvio di ripresa, ma l’apice della sfuriata umbra è rappresentato da un destro dalla distanza di Almici respinto da Zandrini.

Al 58′ Freddi firma il suo primo gol in amaranto risolvendo una mischia in area di rigore sgli sviluppi di un corner. Nell’occasione sono vibranti le proteste del portiere Donnarumma per una presunta carica subita.

Tre minuti dopo Mario Rui con un gran calcio di punizione trova la rete che potrebbe dare un senso ai minuti finali della gara, in realtà è Ragusa che spreca clamorosamente la palla del poker, con il portiere fuori causa, su assist dal fondo di Colombo.

La palla del tre a due la ha il neoentrato Gerbo, ma Zandrini è reattivo sulla prima conclusione, sulla ribattuta la mira del calciatore umbro non è precisa.

Su un campo reso pesantissimo dalla pioggia la gara si esaurisce dopo quattro minuti di recupero.

E sabato per la Reggina c’è l’esame Zeman a Pescara.

REGGINA-GUBBIO 3-1, IL TABELLINO

REGGINA (3-5-2) : Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa (85′ Ceravolo), Rizzo,  N.Viola Viola , Barillà (77′ De Rose), Rizzato; Bonazzoli, Campagnacci (69′ Colombo). A disp. Leone, Marino, Castiglia A.Viola. All. Gregucci.

GUBBIO (4-4-2): Donnarumma; Almici (70′ Gerbo) , Cottafava, Benedetti; Bazzoffia, Sandreani (60′ Boisfer), Nwankwo, Caracciolo, Mario Rui (76′ Farina); Ciofani, Mastronunzio. A disp. Farabbi, Raggio Garibaldi, Smacchia,  Ragatzu. All.Simoni.

Arbitro: Mariani.

Ammoniti: Freddi, Angella, Caracciolo, Donnarumma, Mario Rui, Rizzo.

Marcatori: 5′ Campagnacci (R), 28′ rig. Bonazzoli (R), 58′ Freddi (R), 61′ Mario Rui (R).

Note: 3921 spettatori abbonati, 136 spettatori paganti per un incasso di 2180 euro, 4060 spettatori  presenti.

Recupero: 0 e 4′.