Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio: la storia di Vicenza-Reggina

Calcio: la storia di Vicenza-Reggina

reggina_logoPrima partita del 2012 e ultimo turno del girone di andata in serie Bwin che vede la Reggina, dopo il pareggio casalingo con il Sassuolo, impegnata nella difficile trasferta di Vicenza. La squadra veneta, reduce dal pari esterno in rimonta sul terreno del Bari, occupa una tranquilla posizione di metà classifica con 25 punti grazie soprattutto all’arrivo di mister Cagni, che ha risollevato gli berici dopo il disastroso avvio di campionato con Baldini in panchina.

 

Sono quattro i precedenti tra Vicenza e Reggina (1 in A e 3 in B) e il bilancio è in assoluta parità visto che i padroni di casa hanno vinto due volte, mentre gli amaranto si sono imposti in due occasioni, il segno X ancora non si è registrato.

 

Il primo incontro risale al campionato di serie A 2000/2001, è la ventinovesima giornata ed è un importante scontro tra due dirette concorrenti per evitare la retrocessione. La Reggina era in piena rincorsa salvezza e veniva dalle fondamentali vittorie contro Verona e Napoli. Le cose sembravano essersi messe bene anche in Veneto per gli amaranto, che infatti si portavano in vantaggio al 52’ con un bel tiro a volo di Massimo Marazzina, imbeccato da Zanchetta, ma non avevano fatto i conti con Zanchi (ex Messina, ancora oggi biancorosso) che, su azione di calcio d’angolo, sfruttava le disattenzioni della retroguardia amaranto, priva di due elementi bravi nel gioco aereo come Brevi e Mamede, e siglava due reti (i suoi primi goal ufficiali in carriera), prima al 64’ e poi all’87, che consentivano ai padroni di casa di capovolgere il risultato e condannavano i ragazzi di Colomba ad una pesante sconfitta in ottica salvezza.

 

L’anno successivo Reggina e Vicenza si ritrovano in serie B, dopo la retrocessione del campionato precedente, al diciassettesimo turno. Si gioca in un clima molto rigido, ma questa volta gli amaranto fanno bottino pieno. Succede tutto nella prima mezzora: vantaggio al 14’ grazie al ceco Jiranek che sfiora quel tanto che basta un maligno corner di Cozza, raddoppio al 22’ di Savoldi, pronto a raccogliere la respinta di Sterchele sul tiro di un ispirato Cozza, sei minuti più tardi Margiotta accorcia le distanze per gli uomini di Fascetti che però non riescono in alcun modo a raggiungere la Reggina, in campo con la maglia nera e il lutto al braccio per la morte di Italo Falcomatà, ed è proprio al compianto sindaco che mister Colomba, a fine gara, dedica la vittoria.

 

La sfida di Vicenza torna nella stagione 2009/2010 e i biancorossi che si impongono per 3-1. Al 10’ sugli sviluppi di una punizione, l’arbitro decreta un calcio di rigore a favore della Reggina per una trattenuta in mezzo all’area, sul dischetto si presenta il neo arrivato Castiglia, ex della gara, ma Fortin respinge e conferma che anche dagli undici metri non c’è fortuna per gli amaranto, al quarto rigore fallito. E infatti i padroni di casa sbloccano il risultato al 30’ con il difensore Di Cesare e raddoppiano due minuti dopo con Litteri, al primo centro in cadetteria. Nella ripresa Brienza al 64’ accorcia le distanze con un gran sinistro da fuori area, ma ci pensa Sgrigna al 71’ a chiudere a partita, fatale a mister Ivo Iaconi, che viene infatti esonerato e sostituito da Roberto Breda.

 

Nello scorso campionato la Reggina viola il “Menti” con il minimo scarto. Si gioca la ventottesima giornata e dopo alcune buone occasioni non sfruttate da ambo le parti, gli amaranto di Atzori passano al 45’, quando Cosenza mette dentro un cross basso di Rizzato, il difensore di casa Schiavi respinge la sfera quando aveva già oltrepassato la linea bianca. Nella ripresa i padroni di casa cercano il pari, tanta pressione ma pochi concreti pericoli per la banda di mister Atzori ed il risultato non cambia più.

Un solo ex in campo

Ivan Castiglia, dopo l’esordio in serie A nel campionato 2005/2006 (Inter-Reggina 4-0, del 22 aprile 2006), al termine del quale mette insieme 3 presenze, fa parte anche della Reggina edizione 2006/2007, ma a gennaio viene mandato in prestito al Vicenza, squadra con cui riesce a scendere in campo soltanto in un’occasione.

Antonio Modafferi