Sample ImageDalla Reggina non trapela nulla, ma le parole del presidente Foti sono suonate come una definitiva bocciatura per l’ormai ex tecnico Ficcadenti, per il quale si attende a momenti l’ufficializzazione del suo allontanamento dalla panchina degli amaranto.  Per la sua successione i nomi più appetibili e che rientrino nelle possibilità della Reggina (Mourinho, Lippi e Capello non sembrano essere esattamente alla portata) sono pochi e Foti sta valutando le diverse

alternative.  Malesani, Beretta, Sonetti e Ulivieri sono i più gettonati, anche se pare che la rosa dei papabili si sia ristretta ai due trainer toscani. L’identikit è comune : allenatore esperto con grandi doti di motivatore e in grado di adottare un calcio semplice, un po’ all’antica nell’accezione più positiva del termine, sulla falsa riga di quanto fece l’Empoli affidando la panchina a Cagni dopo l’esonero di Somma.

Sonetti, che da calciatore è stato anche capitano della Reggina, a Reggio verrebbe di corsa ma pare che tra le due parti non ci siano stati contatti, a differenza di quanto avvenuto con Ulivieri che potrebbe arrivare a Reggio già in serata per discutere i termini di un eventuale accordo.

Il tecnico di San Miniato rappresenta un’ipotesi che non entusiasma certo la tifoseria, ma il presidente ha, negli anni, dimostrato di essere in grado di isolarsi dalle pressioni, riuscendo a scegliere, quasi sempre, il meglio per la sua Reggina.

Una carriera lunghissima la sua, dopo essersi laureato all’ISEF ha guidato Cuiopelli,  San Miniato, Primavera del Prato, Fucecchio, Empoli, giovanili della Fiorentina, Ternana, Vicenza, Sampdoria, Cagliari, Modena, Bologna, Napoli, Parma e Padova con fortune alterne, vivendo i suoi migliori momenti  da tecnico nel capoluogo emiliano.

Tuttavia, l’ultima stagione in Emilia non è andata per il verso giusto, alla luce dell’esonero giunto a dodici giornate dal termine del campionato dopo una sonora sconfitta (3-0) rimediata contro il Genoa.  Impegnato in politica sin dagli anni 60,  ha ricoperto gli incarichi di consigliere e assessore comunale, ha militato nelle file del PCI ed è attualmente iscritto ai DS, a dimostrazione di come le sue grandi di comunicatore possano essere un’arma in più per interagire con lo spogliatoio di una squadra di calcio.   Il suo spiccato carisma lo ha portato ad essere il portavoce di tutta la classe degli allenatori.  E’ stato squalificato per tre stagioni dopo essere rimasto coinvolto nel secondo filone dello scandalo del “Calcioscommesse”.

A Reggio, un punto a suo favore, c’è da esserne sicuri, è che un certo Walter Mazzarri ha più volte ribadito come sia per lui stato un maestro di vita e di calcio

Credere che Ulivieri, o chiunque altro, possa essere la panacea di tutti i  mali sarebbe oltremodo deleterio per le sorti della Reggina, poiché gli evidenti limiti di organico, e quelli non possono certo essere imputati a Ficcadenti, impongono di credere che fare i miracoli sarà impossibile per qualsiasi allenatore dovesse venire ingaggiato.

Intanto, la squadra è in ritiro in quel di Catona e oggi si allenerà a porte chiuse per preparare la gara di Napoli.  L’intero staff tecnico dovrebbe essere stato sollevato dall’incarico. L’allenamento potrebbe essere guidato dal Prof. Mondilla. Nelle prossime ore si attendono gli sviluppi di tutte le situazioni.

Pasquale De Marte