Pallamano Crotone – Pallamano Noci: 24 – 27   (risultato pt: 12 – 12)

PALLAMANO CROTONE: Cortese, Lo Guarro, Gerace 2, Gentile 1, Nesputo, Foresta, Perri 10, Gigliarano, Liotti 2, Vrenna, Fiorenza, Malerba, Calabrese, Pedullà 8, Lonetto 1, Galluccio. All.: Cusato.

PALLAMANO NOCI: D’Aprile M. 5, D’Aprile G., Parchitelli, Giannini, Maggiolini 4, Parisi 2, Piepoli, Intini 1, Putignano, Cazzolla, Schettini, Bruno, Fasano 12, Mansueto, Quarato 3. All.: Ritella.

ARBITRI: Lo Russo e Fasano di Fasano

Serviva una prova di carattere ed è arrivata, ma solo quello non è bastato. Un’ottima Pallamano Crotone ha tenuto testa alla capolista Noci per trenta minuti, poi la qualità della formazione ospite è emersa, ma il passivo non è veritiero. Fino a tredici minuti dalla fine la partita era in parità.

Il prestigio di giocare contro la capolista e l’orgoglio di tenere testa alla squadra più blasonata del campionato fanno scendere in campo la Pallamano Crotone molto convita dei propri mezzi e molto vogliosa. La difesa di casa è aggressiva come in poche altre occasioni, ma la classe dei giocatori avversari comunque la mette in seria difficoltà. Lonetto prende a uomo la punta di diamante Massimo D’Aprile, una mossa preventivabile alla vigilia, ma che ha dato i suoi frutti. In attacco gli errori al tiro restano una costante, ma gli inserimenti a doppio pivot da parte della ali sono stati efficaci.

A differenza di quanto si poteva aspettare la partita è equilibrata e la piccola ma determinata Pallamano Calabria ha messo in difficoltà la capolista Noci. La partita si gioca punto a punto e nessuna della due squadre nel primo tempo riesce a piazzare un parziale decisivo. Ci prova a scappare il Noci, si porta avanti di due, ma i padroni di casa spinti da un Palakrò infuocato con grinta, orgoglio e carattere riacciuffano la capolista e chiudono con un meritato pareggio.

Il Noci può vantare una condizione atletica migliore e la sfrutta più che può con il passare dei minuti invece il fiato per i padroni di casa viene meno e così anche la lucidità. Fino a tredici minuti dalla fine la squadra resta attaccata alla partita, ma gli attacchi del Noci sono più efficaci a differenza di quelli del Crotone. Troppi tiri sprecati anche davanti al portiere, questa è una pecca, in questo fondamentale e nella condizione atletica il Crotone deve migliorare tanto se vuole fare il salto di qualità.

Il Noci si porta a più sei ma negli ultimi cinque minuti i pitagorici mettono i brividi alla capolista spinto dal furore agonistico più della lucidità si rifanno sotto portandosi a meno due. Il Noci rischia grosso, ma alla fine riesce a portare a casa la settima vittoria consecutiva.

Per la Pallamano Crotone resta una prestazione molto convincente dalla quale ripartire. Le risposte sono arrivate ora bisogna solo migliorare, specie nelle conclusioni al tiro.