Il Crotone vive una fase complicata.  Giovanni Stroppa al momento non ha dato alla squadra l’impronta che la dirigenza si attendeva, ma i vertici, per il momento, sanno di poter contare su un buon allenatore e che i risultati possono essere solo una questione di tempo.

Dall’altro lato, però, c’è una tifoseria che la svolta la attende con impazienza, poiché quanto ottenuto al momento in campionato poteva essere in linea con quanto ci si aspettava dal Crotone di dieci anni fa, non quello di adesso che ha assunto una struttura e un blasone che lo deve porre in altri settori della classifica.

Al momento, invece, la media punti ottenuta non vale neanche quella che si aveva in Serie A. Se si considera che la guida tecnica non pare aver trovato la quadratura del cerchio ci si accorge che il malcontento cresce e la sfida contro il Padova rappresenta un crocevia fondamentale.

Sabato alle 18 si dovrà capire se Stroppa avrà messo da parte quella fase in cui le scelte sembrano figlie della confusione e troppi giocatori vengono catapultati da un ruolo all’altro.

C’è un solo risultato possibile: la vittoria o altrimenti occorrerà fare nuove valutazioni.