Cinque giornate non sono tante.  Sono abbatanza, però, nel caso del Crotone per puntualizzare che tre sconfitte sono già troppe.

La differenza nel torneo cadetto la fa la continuità e, salvo alcune sorprese, resta prevalentemente in alto chi “perde poco”.  In un torneo in cui regna l’equilibrio anche pareggiare può fare la differenza e, per il momento, i rossoblu stanno dimostrando di non riuscire a trovare continuità.

Il calendario propone un trittico di partite da cui necessariamente occorrerà uscire con un buon carico di punti.

Fare male equivarrebbe a perdere forse un treno che porta alla possibilità di disputare un campionato di vertice. La Serie B ti aspetta, a patto che però tu dia segnali migliori di quelli che hai dato nelle prime cinque uscite.

All’orizzonte ci sono Brescia in casa, Palermo fuori e Padova in casa.  Due sfide alla portata allo Scida ed una di altissimo profilo con il Palermo al Barbera.

Tre sfide dalla tipologia eterogenea che suonano come esami di maturità anticipati per un gruppo, quello pitagorico, che deve prendere il treno dell’alta classifica azzerando il rischio di perderlo già adesso.