Quella del Crotone, fino al momento, è un’estate strana. Si fatica a parlare di calcio perché a lungo si è pensato a una riammissione non avvenuta.

Adesso, pur non essendo una preoccupazione della squadra ma dei tifosi, c’è da mettere una pezza alla questione stadio.  Lo ‘Scida’ sorge in un’area d’interesse archeologico e la Sovrintendenza ha già chiesto di smontare tutte le strutture mobili applicate al vecchio impianto pitagorico.

Inutile sottolineare che si tratterebbe di una vera e propria tegola, soprattutto nell’ottica di un possibile ritorno in Serie A del club.

La sensazione è che, per il momento, si possa ad arrivare ad un’unità di pensiero destinata a concedere un’ulteriore proroga all’attuale status delle cose.

Una sorta di fiducia a tempo, in cui probabilmente sarà determinante lavorare a una soluzione definitiva.

Questo, senza troppi giri di parole, fa rima con nuovo stadio in un’altra sede.

Si attendono sviluppi.