Rendere lo stadio ‘Ezio Scida’ uno stadio di Serie A è stata una vera e propria corsa contro il tempo. E’ stato necessario giocare buona parte del primo storico torneo in massima serie lontano dalla Calabria.  Il nuovo colpo d’occhio dell’impianto, soprattutto quando pieno di gente, era qualcosa che toglieva il fiato. Adesso, però, tutto potrebbe essere vanificato.

Com’è noto l’impianto pitagorico risiede all’interno di un’area d’interesse archeologico.  Non a caso la Sovrintendenza ha inviato una missiva al Comune affinché si adoperi a rimuovere le strutture provvisorie collocate per ampliare la capienza e per le quali era stata concessa una deroga biennale.

Sta per avviarsi, dunque, uno scontro politico che potrebbe fare il male della società.  Un dato che cozza in maniera inequivocabile con le ambizioni di un Crotone che punta a ritrovare la Serie A al più presto anche grazie all’ausilio dei propri tifosi.

Si attende che venga trovata una soluzione.