Il Crotone non sa ancora che campionato disputerà. Questo sta facendo registrare una mancata accelerata sul mercato.

Ma attenzione è vero che in entrata non si è mosso quasi nulla, ma neanche in uscita è capitato che sia stato ceduto qualcuno dei prezzi pregiati.  Un po’ una necessità dettata dalla necessità di trattenere qualcuno qualora dovesse concretizzarsi la riammissione al campionato di massima serie.  Un po’ un segnale chiaro al mercato, dove la società pitagorica non ha intenzione di concedere sconti.

La società è in salute e non ha necessità di svendere. Se qualcuno vuole prendere i vari Martella, Simy e Rodhen dovrà farlo mettendo sensibilmente mano al proprio portafogli.

Questo si traduce nella possibilità che ad ogni cessione dolorosa, ma fisiologica in caso di Serie B, corrisponderà una nuova opportunità di investimento.  L’idea è quella di sfruttare la cessione dei prezzi pregiati per finanziare una campagna acquisti che, in caso di Serie cadetta, possa regalare a Stroppa una squadra sufficientemente forte da poter cullare ambizioni di primi posti.

Gli operatori di mercato sono avvertiti: il Crotone è una gioielleria dove non si fanno sconti.