Il Crotone ha scelto Giovanni Stroppa. Come più volte sottolineato si tratta di una scelta che apre diverse prospettive ottimistiche.

Il fatto che un tecnico, ancora legato contrattualmente al Foggia, decida di sposare la causa pitagorica rappresenta una garanzia. Una certificazione del fatto che la famiglia Vrenna gli abbia presentato dei progetti ambiziosi.

Si, perché la stagione che sta per iniziare rappresenta un anno cruciale per il sodalizio pitagorico.  Si tratterà di un anno in cui i calabresi beneficeranno del paracadute e di possibilità economiche tali da allestire una squadra molto competitiva per la cadetteria, beneficiando di un parafulmine importante.

Trovare il modo di risalire subito rappresenterebbe il modo migliore per consacrare ad un certo livello i colori rossoblu pitagorici.

Viceversa non farcela equivarrebbe a restare impantanati tra i cadetti anche per molto tempo.

L’esempio i pitagorici non lo hanno molto lontano.  La Reggina, nel 2001, retrocesse sul filo di lana.  La squadra trovò subito il modo di risalire e disputò sette campionati di A.

Nel 2009 la  società di Foti retrocesse ancora, ma stavolta l’immediato ritorno non si concretizzò e degli amaranto, dopo qualche anno in B, iniziò un oblio che continua a durare.