Il Crotone, come annunciato dai vertici societari, si è preso dei giorni di riposo. Una fase che servirà per organizzare le idee in vista della prossima stagione.

Messa da parte la tristezza per un risultato non raggiunto per un soffio, sarà il momento di fare delle considerazioni.

Alcune porteranno a gonfiare il petto, perché la società pitagorica si affaccerà al prossimo campionato cadetto come una grande.

Crotone non è più la città di periferia che in Serie B ci sta per caso.

Il Crotone è l’espressione di una società che sa fare calcio e che avrà tutte le carte in regola per essere protagonista nella seconda serie del calcio nazionale.

Toccherà ancora una volta alla famiglia Vrenne e alla sapiente mente del ds Ursino fare i passi giusti per scrivere nuovamente la storia.

Non è la prima volta che il Crotone retrocede e ogni volta, sotto questa gestione, è  sempre stato in grado di ripartire.

In fondo tornare in Serie A potrebbe essere meno utopia di quanto non fosse andarci per la prima volta.