Verona è già alle spalle. Il Crotone archivia la sfida con il Chievo e si tuffa nel doppio turno finale di campionato.
Il calendario è proibitivo: c’è una Lazio che deve difendere il quarto posto che sbarcherà in Calabria e poi si andrà a casa di un Napoli che, seppur senza obiettivi concreti, potrebbe aspirare a raggiungere la quota più elevata possibile del suo già centrato record di punti.
In coda c’è un mucchio, ma tante squadre hanno un calendario contro avversari privi di stimoli.
Diversi esperti vedono la lotta circoscritta a Crotone e Cagliari. Pesa come un macigno un punto in più attualmente presente sulla classifica dei pitagorici rispetto a quella dei sardi.
Poi in campo entrambe dovranno evitare più danni possibili, perché i sardi andranno a fare visita alla Fiorentina e poi ospiteranno l’Atalanta. Entrambe le squadre sono in lotta per l’Europa.
E c’è un altro punto che gioca a favore degli uomnini di Zenga: la pressione psicologica potrebbe giocare un brutto scherzo al Cagliari. Che il Crotone debba conquistare con le unghie e con i denti la salvezza all’ultima giornata dell’ultimo minuto è nell’ordine delle cose, viceversa gli uomini di Lopez potrebbero patire il peso di un calendario ben al di sotto delle aspettative.