Nel calcio c’è un limite sottile nel rapporto tra una squadra e la sua sua gente. Quello che racconta quando è la squadra a trascinare il pubblico e quando il contrario.

Nel caso del Crotone c’è spesso uno scambio equo che, negli ultimi anni, è valso l’ascesa dei pitagorici nel calcio che conta.

Adesso è ancora una volta il momento di mettere a frutto tutto il buon lavoro fatto dalla società e dall’affetto verso i propri colori dimostrato da una città intera e oltre.

C’è da battere il Sasssuolo, c’è da ottenere tre punti che rischiano di essere fondamentali nella strada per la salvezza.   Il Crotone, reduce da quattro punti in due partite, deve mantenere fede all’idea diffusa che fare risultato allo Scida è impresa assai ardua. Chiedere alla Juventus per informazioni.

Contro i neroverdi Crotone non dovrà avere rimpianti.  Bisognerà che lo stadio sia pieno in ogni ordine di posto e che gli avversari sentano quanto l’urlo di Crotone può far tremare gli altri.

Non a caso la società si è attivata con l’offerta “Porta un amico”, perchè da quelle parti della Calabria nulla viene lasciato al caso.