Walter  Zenga, negli ultimi tempi, era finito nel mirino della critica.  I risultati non esaltanti della squadra pitagorica venivano ricondotti anche ad una gestione non impeccabile da parte del tecnico ma si ignorava che in poco tempo la squadra calabrese si era trovata costretta a rinunciare a Budimir e Benali.

Due calciatori che erano diventate colonne di una squadra rigenerata dal mercato di gennaio. C’è voluto tempo, ma quella che poteva essere una settimana letale per i calabresi è diventata invece quella del rilancio.

Neanche una settimana a dire il vero, perché tra lo storico pareggio con la Juventus e la vittoria di Udine non sono passati neanche quattro giorni.

Il bianco e nero di due due avversari complicatissimo è stato trasformato nel rossoblu che sembra colorare il futuro della squadra di Zenga.

Merito di un tecnico che non ha mai smesso di fidarsi della sua squadra, difendendola sempre a spada tratta e pungolandola al momento opportuno.  La scoperta di Simy nasce anche e soprattutto dalla sua fiducia.

 

Il destino è totalmente nelle mani dei calabresi che dopo questi 4 punti appaiono decisamente rinfrancati.

L’ambiente sa di poter contare di un gruppo che può centrare l’obiettivo.