Il Crotone è reduce da cinque punti nelle ultime tre partite. Sarebbe stato un bottino auspicabile alla vigilia di un terzetto di partite che avrebbe potuto complicare la vita dei pitagorici che, invece, ne escono alla grande.

I complimenti arrivati in maniera copiosa dopo il pareggio ottenuto a San Siro non devono far montare la testa alla squadra che deve restare consapevole del fatto che per costruire l’impresa salvezza occorre mantenere l’umiltà ed iniziare a guardare con un po’ più di attenzione alla classifica.

Nessun attestazione di stima, in questo momento, vale più delle tre lunghezze che i pitagorici hanno sulla zona retrocessione. Quattro sul Verona e ben quattordici sul Benevento.

Davanti ci sono impegni complicati, perchè ospitare l’Atalanta e far visita ad un Benevento all’ultima spiaggia non sono certo passeggiate.

Almeno a livello di calendario, però, va molto peggio alle dirette concorrenti.

La Spal ospita un Milan che sembra aver ritrovato la strada giusta e poi va a Napoli.

Il Verona, invece, avrà una doppia trasferta: prima a Genova con la Sampdoria e poi in casa della Lazio.

La missione di Zenga è aumentare il vantaggio.