“Siamo consapevoli del fatto che incontreremo una squadra che gioca per la prima volta nel suo nuovo stadio. Cercheranno di dare il massimo per fare punti, ma è la stessa cosa che vogliamo noi. Mi fido della società e delle intuizioni che hanno, quindi tutti gli arrivi ritengo siano quelli giusti per farci raggiungere gli obiettivi, qualcuno degli ultimi arrivati vedremo se sarà possibile sfruttarli a subito, quelli pronti non esiterò a farli giocare. Ajeti molto probabilmente non lo avremo per un colpo ricevuto giocando con la sua nazionale, Tonev non si sente ancora pronto, Nalini e Izco. Il Cagliari è imprevedibile, sta bene in campo, attacca la profondità con un attaccante arrivato all’ultimo momento molto forte come Pavoletti. Noi puntiamo sui giovani, sulla loro fame, sulla voglia che hanno di mettersi in evidenza, qui non arrivano giocatori pronti e il nostro compito è quello di costruirli e farli crescere, questa è la nostra filosofia, lanciare i giovani e conquistare la salvezza.