Che possa diventare l’ennesima grande scoperta di Beppe Ursino e del Crotone se lo augurano tutti, ma per il momento l’Italia intera si fa una risata per la scelta di Aristoteles, nuovo calciatore pitagorico, di prendersi la maglia numero 8.
Non bisogna essere dei cinefili di grande livello per ricordarsi come uno dei protagonisti de “L’Allenatore nel Pallone” con Lino Banfi, ossia Urs Althaus, abbia fatto storia interpretando un capriccioso brasiliano che quando smetteva di fare i capricci tipici di alcuni sudamericani faceva la differenza in campo.
A trentatre anni di distanza nessuno ha dimenticato quel leggendario personaggio che ora sembra rivivere in Serie A attraverso quel nome e quel numero di maglia, seppur si parli del rossoblu del Crotone e non del bianco della Longobarda.
Davide Nicola, naturalmente, si augura di conocscere meglio la tattica di Oronzo Canà e del suo 5-5-5.
Aristoteles del Crotone non è un attaccante, ma un centrocampista di quantità classe 95.
Forse non sarà a conoscenza di questa storia, ma avrà tutto il tempo di dimostrare il suo valore.

In fondo potrebbe essere un sogno per lui, quello che sarebbe un’altra salvezza per il Crotone.

La motivación cada vez es más grande 🔥🔵🔴🐳⚡️💪🏽🙏 @fccrotoneoff 🇻🇪⚽️🌏

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