Esordio amaro in campionato per il Crotone, nel match con il Milan fortemente condizionato da quella espulsione maturata nei primissimi minuti di gara. La possibilità adesso di ripartire e conquistare i primi punti della stagione, potendo scendere in campo ancora allo Scida, contro la diretta concorrente Verona. Il mondo Crotone descritto dal presidente Gianni Vrenna a Tuttosport, intervista dalla quale abbiamo estratto qualche passaggio: “Nicola persona culturalmente avanti, intelligente. La sua scommessa un momento di sana follia, ma allo stesso tempo quella impresa ha attirato tanta attenzione sulla nostra realtà. Fare calcio al sud è davvero difficile, in modo particolare a Crotone, città piccola con un alto tasso di disoccupazione. Tagliati fuori sul piano della viabilità, ma abbiamo posti meravigliosi, un mare pulitissimo, una costa stupenda. Le milanesi ai cinesi? Io non cederei mai la maggioranza, un domani potrei anche stancarmi, ma alla fine prevarrebbe il cuore. Per fine mese dovremmo avere il nostro centro di allenamento, siamo orgogliosi di questa novità. Da giovane tifavo Milan, impazzivo per Van Basten e Gullit. Lo scorso anno per la salvezza sono andato a piedi alla Madonna di Capo Colonna, dovessimo salvarci ancora farò doppio percorso”.