Non c’è un errore nel titolo. Piero Pelù e company potrebbero mettere a rischio il manto erboso dell’impianto della città pitagorica. Il Crotone, infatti, guarda con apprensione al concerto previsto per l’8 agosto all’interno del proprio stadio e a tutti i rischi che ne potrebbero derivare in vista dell’esordio casalingo in Coppa Italia, previsto per il 12 agosto e per i primi due turni di campionato.

Già perchè per venire incontro alle esigenze del Cagliari, obbligato a giocare in trasferta le prime giornate per mettere a posto lo stadio, i pitagorici hanno dato la propria disponibilità ad aiutare i sardi con la variazione della normale alternanza casa-trasferta.

Il concerto potrebbe devastare il manto erboso e creare nuovi problemi ad una società che già lo scorso anno ha rischiato di perdere la Serie A anche per aver giocato in  campo neutro alcune gare casalinghe.

Un concerto di Gigi D’Alessio, qualche anno fa, ebbe effetti disastrosi per il tappeto verde dello stadio.

Il sindaco Ugo Pugliese, in un virgolettato riportato dalla Gazzetta dello Sport, confida che tutto vada il meglio, anche per merito di alcune protezioni ormai collaudate per l’erba del campo.

“Non avevamo alternative – ha detto – per le nuove norme antiterrorismo che impongono di svolgere questo tipo di manifestazioni in luoghi chiusi e controllabili”.