Durano mezz’ora le speranze del Crotone, i calabresi come da pronostico cadono al San Paolo contro il Napoli e si avvicinano sempre più all’immediato ritorno in serie B. Discreto l’avvio dei calabresi, forse le scorie della Champions ammorbidisce l’inizio della formazione di casa. L’unico vero rimpianto del Crotone è sul sinistro di Trotta: l’ex Avellino, al ventesimo, incrocia il tiro di sinistro, spedendo di un nulla a lato. Lo spavento sveglia in Napoli, in particolare Insigne che si procura (fallo di Sampirisi) e realizza un calcio di rigore. La prima frazione si chiude con la ghiotta occasione per Callejon, lo spagnolo solo davanti a Cordaz non trova il raddoppio.

In avvio di ripresa Pavoletti sfiora il 2a0, pochi minuti prima occasione per Falcinelli. Il Napoli al minuto 66 raddoppia, ancora dal dischetto, con Mertens entrato proprio per l’ex attaccante del Genoa. Penalty fischiato per il contatto tra Dussenne e Hamsik, accentuato dal centrocampista slovacco, dagli undici metri il belga non lascia scampo a Cordaz.  Qualche giro di lancetta e la formazione di Sarri chiude definitivamente i giochi, ancora con Insign. Lancio col contagiri di Jorginho a cercare l’esterno azzurro, che dopo un controllo perfetto si ritrova a tu per tu con Cordaz e non sbaglia.

Nel finale Napoli in più circostanze vicino al poker, Crotone che in contropiede non riesce a trovare il gol della bandiera. Finisce 3a0, il miracolo per il Crotone non si avvera. Per fortuna dei calabresi, anche l’Empoli colleziona sconfitte e non riesce ad allungare sulla formazione di Nicola, oggi espulso al San Paolo. Nel prossimo turno i pitagorici ospiteranno la Fiorentina allo Scida, la vittoria l’unico appiglio per continuare a credere in una missione impossibile.